Tech21 iBand: Serious impact protection
Non sono ancora del tutto convinto che sia vero ma se funziona veramente lo prendo subito
"...there's no great Genius without a mixture of madness..." Aristotle
Non sono ancora del tutto convinto che sia vero ma se funziona veramente lo prendo subito
Eh si, mi chiama così la mia dolcissima nipotina Allegra.
Vi ricordate com'era appena nata? Più di un anno e mezzo fa.
Ora è cresciuta, e molto, è una peperina, innamorata dei delfini e delle cose che volano. Le piacciono un sacco gli animali, odia stare ferma e ha un sorriso in grado di sciogliere anche il cuore più freddo.
Vi offro una nuova foto per condividere con voi la bellezza di questo prodigio della natura.
Ah il titolo potrebbe non essere aggiornato in quanto voci di corridoio dicono abbia pronunciato anche il nome LUCA correttamente, ma finchè non lo ascolto con le mie orecchie non mi sbilancio e comunque, in tutta sincerità ZIO CUCA non è poi così male :-)
Eccola sotto in tutto il suo splendore
Ebbene si, 27 anni fa nascevo.
Di acqua ne è passata sotto i ponti e spero ne passerà molta.
Questo post è per condividere con tutti coloro che leggono il blog questo giorno di festa.
TANTI AUGURI A ME!!!
luca
Mi rendo conto che questo primo esperimento di blog semi-personale è stato trattato in maniera indecente, vuoi perchè associato ad un dominio, fenomeno.it, che ora è un vero e proprio blog a sè stante, vuoi perchè comunque su lucaballerini.com trovano spazio non solo trucchi SEO e di posizionamento nei motori di ricerca, ma anche spaccati della mia vita privata.
Non chiuderò questo blog, dovrete solo seguirne più di uno per sapere sempre come sto, in almeno uno dei tanti vi terrò aggiornato :-)
Un post di scuse, perchè no?
Mi sono accorto che da novembre non postavo più su questo blog, perchè?
Per mille motivi, ma soprattutto perchè sono stato un po' incasinato.
So che ci sono amici e conoscenti che ogni tanto visitano e si tengono informati su di me, vero Letizia????
Mi piacerebbe che lasciassero anche alcuni commenti, ma piano piano ci arriveremo...
Per il resto tutto ok. A capodanno sono stato a Berlino con Betta, splendida città, la consiglio.
Pulita, ricca di storia e modernità. Per le strade si respira voglia di rinascita, di progresso di opportunità.
Freddo secco, due giorni di neve, grandi camminate, bratwurst (vedi foto sotto, il bratwurst è lui, il mangiatore non sono io :-)) a volontà, poca birra e tanto tanto divertimento.
Non ho ancora scaricato le foto dalla fotocamera ma presto credo le metterò su Flickr e le renderò disponibili.
Lavoro ok, partiti forte con la speranza di crescere e migliorare, vedremo.
A presto...promesso
Ebbene si Big G ha colpito ancora e il colpo sembra dei migliori, in puro stile Mountain View.
Tutti credevano che Google si apprestasse a lanciare un telefono in grado di contrastare iPhone, di rubare mercato a Steve Jobs e ad Apple, di fare la voce grossi con tutti i produttori mondiali di cellulari, e invece ha fatto motlo di più.
Ha acquistato Android e ha annunciato la nascita di Open Handset Alliance con giganti del calibro di Motorola e Microsoft, per dar vita ad un sistema operativo open, basato su linux, che possa permettere a tutti i produttori di avere un sistema flessibile e potente senza costose royalties.
Si delinea una corsa a tre fra iPhone(macOS), Nokia (Symbian) e questa nuova alleanza, senza dimenticare Blackberry. C'è però una piccola differenza da non trascurare e cioè che Google ha anche annunciato che tutti i suoi servizi mobili rimarranno a disposizione di tutti a prescindere dal sistema operativo che il cellulare monta.
Niente male, BigG la sua fetta la mangia comunque...
sotto due video di presentazione del progetto
Non spaventatevi non mi sono converito, nè sono diventato pazzo.
Lecito crederlo leggendo un titolo del genere, soprattutto dopo aver celebrato più volte il pinguino.
Segnalo questa notizia perchè credo apra scenari interessanti sotto l'aspetto "Lotta alla pirateria e scelte di MARKETING".
Cos'è successo? Internet Explorer 7 è ora disponibile per il donwload senza WGA. Il WGA (Windows Genuine Authentication) ha rappresentato la svolta di Microsoft verso il DRM, verso la protezione del proprio software e il controllo delle copie pirata, questo però ha portato all'abbandono da parte di molti utenti, possessori ovviamente di copie di Windows non regolari, del browser di Redmond (a mio parere non un buon prodotto) e il conseguente passaggio a software concorrenti come Firefox e Opera, ottenibili gratuitamente. :-)
Le stima indicano che il 35% degli utenti Windows possiede una copia non autentica e certo veder passare tutte queste persone alla concorrenza non deve aver reso felice lo zio Bill che prontamente ha rinnegato il WGA e ha reso disponibile per tutti il download.
Potere della Pirateria? NO direi potere del mercato, il DRM è un nodo importante ma poichè l'Open Source non cresce senza tregua anche colossi come MS devono fronteggiare, forse per la prima volta, la CONCORRENZA...
Noi dovremmo solo averne dei benefici. Sarà vero??
Ho da poco scoperto il blog di Livia Iacolare, credo tramte Pandemia e quindi tutto grazie a Adriano.
Leggendola ho scoperto che al momento si occupa della versione italiana di Intruders.TV
Cos'è?
Intruders.TV è un video network internazionale dedicato al mondo del Web che esplora le nuove forme di imprenditoria e creatività su Internet. Su questo videoblog troverete interviste a imprenditori e avventurieri della Rete, personaggi geniali che stanno attuando la rivoluzione del Web.Facile pensare che la parte degli imprenditori e degli avventurieri mi abbia stuzzicato, in pentola le novità non mancano (non ultima alcuni servizi legati al Web 2.0 e al social network che sfruttano VOIP e Asterisk come base) , ma questo post era per celebrare il bello di certe amicizie che attraverso Internet ti portano a conoscere altre persone e poi altre, sparse per il pianeta, persone che forse non incontrerò mai, forse non contatterò nemmeno per email, o forse sì...

Ebbene si, ci sono caduto anche io. Qualcuno riceve errori nel famigerato "Sector 4" io invece ho avuto il blocco della mia posta Gmail per "Unusual Activity".
Dicono che abbia violato i Termini e le Condizioni d'uso, o avrei scaricato molte email o utilizzato estensioni di terze parti che sfruttano impropriamente GMAIL.
E' stato tragico, anche perchè sto cercando di concentrare le mie comunicazioni extra-lavorative su gmail e quindi non poter accedere mi ha bloccato molti contatti col mondo :-(
Premettendo che uso solo Firefox come browser il problema è risultato subito strano e siccome si è ripetuto mi ha anche creato più di un problema.
In poche parole la pagina continuava a fare refresh, e questo viola i Terms of Use.
La soluzione? ho dovuto disabilitare/disinstallare le seguenti estensioni di Firefox:
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FenomenO
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Etichette: account lockdown, addons, estensioni, extension, firefox, gmail
Ebbene si anche io compio gli anni, ma solo una volta all'anno :-)
Siccome questo spazio parla di me mi sembra giusto augurarmi BUON 26° COMPLEANNO!
On Thursday, 16th August 2007, the Skype peer-to-peer network became unstable and suffered a critical disruption. The disruption was triggered by a massive restart of our users’ computers across the globe within a very short timeframe as they re-booted after receiving a routine set of patches through Windows Update.
The high number of restarts affected Skype’s network resources. This caused a flood of log-in requests, which, combined with the lack of peer-to-peer network resources, prompted a chain reaction that had a critical impact.
Normally Skype’s peer-to-peer network has an inbuilt ability to self-heal, however, this event revealed a previously unseen software bug within the network resource allocation algorithm which prevented the self-healing function from working quickly. Regrettably, as a result of this disruption, Skype was unavailable to the majority of its users for approximately two days.
The issue has now been identified explicitly within Skype. We can confirm categorically that no malicious activities were attributed or that our users’ security was not, at any point, at risk.
1. Are we blaming Microsoft for what happened?
We don’t blame anyone but ourselves. The Microsoft Update patches were merely a catalyst — a trigger — for a series of events that led to the disruption of Skype, not the root cause of it. And Microsoft has been very helpful and supportive throughout.
The high number of post-update reboots affected Skype’s network resources. This caused a flood of log-in requests, which, combined with the lack of peer-to-peer network resources at the time, prompted a chain reaction that had a critical impact. The self-healing mechanisms of the P2P network upon which Skype’s software runs have worked well in the past. Simply put, every single time Skype has needed to recover from reboots that naturally accompany a routine Windows Update, there hasn’t been a problem.
Unfortunately, this time, for the first time, Skype was unable to rise to the challenge and the reasons for this were exceptional. In this instance, the day’s Skype traffic patterns, combined with the large number of reboots, revealed a previously unseen fault in the P2P network resource allocation algorithm Skype used. Consequently, the P2P network’s self-healing function didn’t work quickly enough. Skype’s peer-to-peer core was not properly tuned to cope with the load and core size changes that occurred on August 16. The reboots resulting from software patching merely served as a catalyst. This combination of factors created a situation where the self-healing needed outside intervention and assistance by our engineers.
“Se vuoi costruire una nave
non richiamare prima di tutto gente
che procuri la legna,
che prepari gli attrezzi necessari,
non distribuire compiti,
non organizzare lavoro.
Prima risveglia invece negli uomini
la nostalgia del mare lontano e sconfinato.
Appena si sarà svegliata in loro questa sete
gli uomini si metteranno subito al lavoro
per costruire la nave.”
Antoine de Saint Exupéry
Non ho scritto per un bel po', è vero, nessuno me ne voglia ma i periodi prima delle ferie sono frenetici e ricchi di impegni/rotture...
Se tutto va bene venerdì vado finalmente in ferie, ne ho bisogno, lo richiede il fisico ma soprattutto la mente..
Durante le vacanze e anche al ritorno avrò sicuramente cose da raccontare e probabilmente anche più tempo libero per farlo :-)

Interessante "giochino" sul sito urladex.com, ex Alexadex. Iscrivendosi gratuitamente si ricevono 10.000 $ virtuali (dexbux) da investire sui siti che si ritengono più redditizzi. Le quotazioni si basano sul ranking di Alexa, più un sito è visitato più alto sarà il valore delle sue azioni.
Un buon time-waster che evita di spendere e sopratutto di perdere soldi in giro :-)
buon divertimento
P.S. volevo comprare azioni di fenomenoit.blogspot.com ma essendo un sottodominio di blogspot.com ogni azione costa $57,000. Decisamente troppo. :-)
Comincia oggi un nuovo angolo chiamato RTFM [read the fucking manual] espressione colorita nel mondo geek, per dire di consultare il manuale o le FAQ prima di chiedere o stupirsi.
In effetti la mia scoperta è un po' OT ma da tempo ricevevo email indesiderate e indirizzate al mio account ma senza il punto tra nome e cognome.
Scopro oggi su Lifehacker che è tutto normale infatti anche le FAQ di Gmail chariscono:
possibile che mi vengano recapitati messaggi indirizzati ad altri?
Gmail non considera i punti come caratteri facenti parte del nome utente. Pertanto, l'aggiunta o la rimozione dei punti da un indirizzo Gmail non cambia l'account che riceverà i messaggi. I messaggi inviati a tuonomeutente@gmail.com e a t.u.o.n.o.m.e.u.t.e.n.t.e@gmail.com saranno recapitati tutti solo e soltanto alla tua casella di posta.
Gmail consente una sola registrazione per ogni nome utente. Pertanto, una volta che il tuo account è stato registrato, le eventuali varianti con punti non sono più disponibili per altri account. Se ritieni che un messaggio ti sia stato inviato per errore, ti suggeriamo di contattare direttamente il mittente per informarlo dell'errore nell'indirizzo.
Dopo il contest in cui regalava un Ipod Shuffle, Geekissimo ha voluto esagerare e presentare un contest da Serie A.
Stavolta in palio c'è un Nokia N95 in collaborazione con Ollo Store.
Per partecipare avete tempo fino alle 24.00 di domenica 1 Luglio 2007.
Ecco il regolamento:
Buona fortuna, soprattutto a me stesso. :-)
- Il regalo è un Nokia N95, comprensivo della spedizione.
- Potranno partecipare tutti i lettori di Geekissimo che parleranno di questo contest nel proprio blog o nel proprio sito. L’articolo dovrà contenere la prima immagine con scritto “Geekissimo e Ollo store ti regalano un Nokia N95″ e un link a questo post, se decidete di partecipare segnalatelo nei commenti qui sotto entro e non oltre le ore 24.00 di domenica 1 Luglio 2007.
- Il vincitore sarà estratto a sorte in diretta tramite webcam collegata con il sito Ustream.tv.
- Il contest ha una durata di 14 giorni e finirà domenica 1 Luglio 2007. alle ore 24.00.

Che la condivisione di contenuti, specie video, sia il traino del web 2.0 credo sia lampante, i risvolti che questa implica sono secondo me troppo spesso sottovalutate...
Oggi capito su questo sito tvlinksdb.com, che di fatto si presenta con questo slogan Hooking you up with 71548 links to your favorite TV Shows, Movies and Music Videos, essendo un appassionato della serie TV Grey's Anatomy clicco subito su G e poi scendo a sinistra fino a Grey's Anatomy e aspetto i risultati.
Una serie di link mi appare, dalla descrizione mi aspetterei link a notizie, bio, gossip relative al programma ma i titoli dei link non lasciano spazio all'immaginazione, ci sono le puntate delle varie serie.
Non ho cliccato su tutte le voci , quelle aperte sono in inglese e portano ovviamente a siti di hosting video 1dawg.com, over-blog.com, youtube.com e UDITE UDITE, dailymotion.alice.it.
Punto Alice punto it? quindi interessa anche il Belpaese e mi da lo spunto per una riflessione.
Proprio così, il sistema è fragile, controllare e moderare i milioni di contenuti che ogni giorno vengono caricati è impossibile. Poche anche le soluzioni per i gestori dei siti, un disclaimer chilometrico degno di un laureato ad Harvard e la fortuna di non incorrere in azioni legali da parte dei detentori dei diritti.
La policy di YouTube ad esempio è piuttosto chiara, in caso di copyright claim i contenuti, previa verifica verranno rimossi, molti altri siti utilizzano la medesima strategia.
Ma tutto questo non rappresenta una minaccia reale a tutto il sistema, il web non è in pericolo ma non rischia di essere facilmente etichettato come una fonte di materiale pirata, illecito e quindi apparire come qualcosa di negativo??
Il web è libero, d'accordo, la sua fortuna è e sarà sempre quella di dar libero sfogo alle idee di ognuno, permettendo a chiunque di dire la sua, tuttavia non sono convinto che l'aspetto di controllo, non inteso come censura, vada sottovalutato.
Io per primo ammetto che CD e DVD costano effettivamente troppo e sono sicuro che Internet potrebbe essere il mezzo per tagliare i costi e permettere a tutti di fruire a prezzi "popolari" dei contenuti, molto è stato fatto (Itunes e cloni) ma forse per una volta le major potrebbero imparare dal sistema e farsi aiutare a diffondere i contenuti proprietari rendendoli alla portata di tutti. Questo renderebbe la pirateria e molto meno necessaria, dubito si possa debellare definitivamente :-(, e tra pubblicità e introiti diretti e indiretti le stesse case disco-cinematografiche potrebbero mantenere o addirittura aumentare gli incassi...
Fantasia? Forse ma nell'era dell' ON-DEMAND, della banda larga, di AJAX, CMS e compagnia bella la tecnologia è pronta e sta formando gli utenti, i contenuti sono da sempre a disposizione quindi manca solo trovare il punto di contatto.
Già mi vedo a scaricare la nuova serie del mio film preferito tramite BitTorrent, dopo aver pagato, OVVIAMENTE :-)
Il tema è caldo, bisognerebbe scomodare anche la religione solo per quell' odio che ho messo nel titolo ma una riflessione sul mio blog me la posso comunque permettere.
Ma definiamo l'inetto
Inetto persona che si sente inadatto a vivere (che non riesce ad adattarsi alla vita), non ha valori in cui credere e non ha scopi futuri, non ha un ruolo nella società e quindi non riesce a dare un senso alla propria vita. [fonte Wikipedia]
greenmyapple.com il sito aperto da Greenpeace nel 2004 per attirare l'attenzione dell'azienda di Cupertino e ottenere il rispetto di alcui standard in fatto di riciclo e rispetto dell'ambiente, chiude i battenti.
E'stata sufficiente una lettera aperta di Steve Job in persona per convincere i combattenti-ambientalisti a dichiarare compiuta la loro missione.
Resta la soddisfazione di aver posto all'attenzione mondiale un problema importante, di aver vinto un Webby Award e di essere riusciti a fasri ascoltare dai potenti dell'industria.
Social power o semplicemente un ottimo modo di sfruttare la potenza del mezzo Internet, poco importa quando l'iniziativa è lodevole e punta a migliorare il mondo in cui viviamo...
[ via melablog.it e melamorsicata ]