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19 settembre 2007

Intruders.TV voce e video al web 2.0 e non solo



Ho da poco scoperto il blog di Livia Iacolare, credo tramte Pandemia e quindi tutto grazie a Adriano.
Leggendola ho scoperto che al momento si occupa della versione italiana di Intruders.TV

Cos'è?

Intruders.TV è un video network internazionale dedicato al mondo del Web che esplora le nuove forme di imprenditoria e creatività su Internet. Su questo videoblog troverete interviste a imprenditori e avventurieri della Rete, personaggi geniali che stanno attuando la rivoluzione del Web.
Facile pensare che la parte degli imprenditori e degli avventurieri mi abbia stuzzicato, in pentola le novità non mancano (non ultima alcuni servizi legati al Web 2.0 e al social network che sfruttano VOIP e Asterisk come base) , ma questo post era per celebrare il bello di certe amicizie che attraverso Internet ti portano a conoscere altre persone e poi altre, sparse per il pianeta, persone che forse non incontrerò mai, forse non contatterò nemmeno per email, o forse sì...

Sinceramente conta poco, solo leggerne i blog mi arricchisce e stimola la mia creatività...

Scusa se è poco.

22 agosto 2007

Skype Internet si scopre debole




Tutti avranno più o meno sperimentato il blackout di Skype che dal 16 AGOSTO si è protratto anche per 2 giorni (per alcuni utenti).

Skype, una rivoluzione nel mondo delle comunicazioni VOIP, tuttavia non un protocollo Open, nè una connessione P2P diretta ma sempre passante per un server centrale che quindi soffre di tutti i problemi che il modello client server presenta.

Anche se la colpa sembra sia dovuta ad un aggiornamento di Windows che ha comportato il riavvio di milioni di utenti e conseguente ri-login simultaneo.

On Thursday, 16th August 2007, the Skype peer-to-peer network became unstable and suffered a critical disruption. The disruption was triggered by a massive restart of our users’ computers across the globe within a very short timeframe as they re-booted after receiving a routine set of patches through Windows Update.

The high number of restarts affected Skype’s network resources. This caused a flood of log-in requests, which, combined with the lack of peer-to-peer network resources, prompted a chain reaction that had a critical impact.

Normally Skype’s peer-to-peer network has an inbuilt ability to self-heal, however, this event revealed a previously unseen software bug within the network resource allocation algorithm which prevented the self-healing function from working quickly. Regrettably, as a result of this disruption, Skype was unavailable to the majority of its users for approximately two days.

The issue has now been identified explicitly within Skype. We can confirm categorically that no malicious activities were attributed or that our users’ security was not, at any point, at risk.

Internet nasce come rete a prova di attacco nucleare, in grado di sopperire,teoricamente, ad interruzioni di linea e distruzioni grazie alla nidificazione dei collegamenti, ora mi domando come mai un programma rivoluzionario come Skype, vero motore di sviluppo delle comunicazioni "Over IP" non abbia mutuato da Internet questa capacità di sopperire, perchè tutto è caduto e perchè proprio dopo un riavvio, uno come mille nel mondo Microsoft?

1. Are we blaming Microsoft for what happened?

We don’t blame anyone but ourselves. The Microsoft Update patches were merely a catalyst — a trigger — for a series of events that led to the disruption of Skype, not the root cause of it. And Microsoft has been very helpful and supportive throughout.

The high number of post-update reboots affected Skype’s network resources. This caused a flood of log-in requests, which, combined with the lack of peer-to-peer network resources at the time, prompted a chain reaction that had a critical impact. The self-healing mechanisms of the P2P network upon which Skype’s software runs have worked well in the past. Simply put, every single time Skype has needed to recover from reboots that naturally accompany a routine Windows Update, there hasn’t been a problem.

Unfortunately, this time, for the first time, Skype was unable to rise to the challenge and the reasons for this were exceptional. In this instance, the day’s Skype traffic patterns, combined with the large number of reboots, revealed a previously unseen fault in the P2P network resource allocation algorithm Skype used. Consequently, the P2P network’s self-healing function didn’t work quickly enough. Skype’s peer-to-peer core was not properly tuned to cope with the load and core size changes that occurred on August 16. The reboots resulting from software patching merely served as a catalyst. This combination of factors created a situation where the self-healing needed outside intervention and assistance by our engineers.



Da imprenditore ossessionato da bug e imperfezioni software e hardware mi consolo e mi pongo anche un interrogativo, è possibile creare l'applicazione perfetta? Voglio dire ingegneri e programmatori di Skype non sono gli ultimi arrivati eppure non sono riusciti ad analizzare-prevedere questo problema.
L'affidabilità di Internet ne risentirà, bisogna ancora lavorare duro per rendere affidabile il software e l'hardware che lo compongono? Siamo forse in ritardo rispetto al traffico?

15 giugno 2007

YouTube, Google Video, Alice e il diritto d'autore...


Che la condivisione di contenuti, specie video, sia il traino del web 2.0 credo sia lampante, i risvolti che questa implica sono secondo me troppo spesso sottovalutate...
Oggi capito su questo sito tvlinksdb.com, che di fatto si presenta con questo slogan Hooking you up with 71548 links to your favorite TV Shows, Movies and Music Videos, essendo un appassionato della serie TV Grey's Anatomy clicco subito su G e poi scendo a sinistra fino a Grey's Anatomy e aspetto i risultati.
Una serie di link mi appare, dalla descrizione mi aspetterei link a notizie, bio, gossip relative al programma ma i titoli dei link non lasciano spazio all'immaginazione, ci sono le puntate delle varie serie.

Non ho cliccato su tutte le voci , quelle aperte sono in inglese e portano ovviamente a siti di hosting video 1dawg.com, over-blog.com, youtube.com e UDITE UDITE, dailymotion.alice.it.
Punto Alice punto it? quindi interessa anche il Belpaese e mi da lo spunto per una riflessione.

Proprio così, il sistema è fragile, controllare e moderare i milioni di contenuti che ogni giorno vengono caricati è impossibile. Poche anche le soluzioni per i gestori dei siti, un disclaimer chilometrico degno di un laureato ad Harvard e la fortuna di non incorrere in azioni legali da parte dei detentori dei diritti.

La policy di YouTube ad esempio è piuttosto chiara, in caso di copyright claim i contenuti, previa verifica verranno rimossi, molti altri siti utilizzano la medesima strategia.

Ma tutto questo non rappresenta una minaccia reale a tutto il sistema, il web non è in pericolo ma non rischia di essere facilmente etichettato come una fonte di materiale pirata, illecito e quindi apparire come qualcosa di negativo??

Il web è libero, d'accordo, la sua fortuna è e sarà sempre quella di dar libero sfogo alle idee di ognuno, permettendo a chiunque di dire la sua, tuttavia non sono convinto che l'aspetto di controllo, non inteso come censura, vada sottovalutato.

Io per primo ammetto che CD e DVD costano effettivamente troppo e sono sicuro che Internet potrebbe essere il mezzo per tagliare i costi e permettere a tutti di fruire a prezzi "popolari" dei contenuti, molto è stato fatto (Itunes e cloni) ma forse per una volta le major potrebbero imparare dal sistema e farsi aiutare a diffondere i contenuti proprietari rendendoli alla portata di tutti. Questo renderebbe la pirateria e molto meno necessaria, dubito si possa debellare definitivamente :-(, e tra pubblicità e introiti diretti e indiretti le stesse case disco-cinematografiche potrebbero mantenere o addirittura aumentare gli incassi...

Fantasia? Forse ma nell'era dell' ON-DEMAND, della banda larga, di AJAX, CMS e compagnia bella la tecnologia è pronta e sta formando gli utenti, i contenuti sono da sempre a disposizione quindi manca solo trovare il punto di contatto.

Già mi vedo a scaricare la nuova serie del mio film preferito tramite BitTorrent, dopo aver pagato, OVVIAMENTE :-)

07 giugno 2007

SHOUT CORNER: odio gli inetti!!!

Il tema è caldo, bisognerebbe scomodare anche la religione solo per quell' odio che ho messo nel titolo ma una riflessione sul mio blog me la posso comunque permettere.

Ma definiamo l'inetto

Inetto persona che si sente inadatto a vivere (che non riesce ad adattarsi alla vita), non ha valori in cui credere e non ha scopi futuri, non ha un ruolo nella società e quindi non riesce a dare un senso alla propria vita. [fonte Wikipedia]

spesso mi si addita come presuntuoso, pineo di sè, arrogante, io mi definirei consapevole dei miei mezzi, competitivo, ambizioso, già questo spiega come sia suffciente spostarsi sull'altra riva del fiume per arrivare a comprendere quante visioni ci sono di una stessa persona o di uno stesso fatto o notizia (ma questa è un'altra storia).

Dante li pone all'inferno, Primo Levi li indica come male del proprio tempo, la letteratura sembra pensarla proprio come me eppure provo un sentimento misto di odio-compassione-pena, sarà xkè nella vita e soprattutto nel mio lavoro non ho mai pensato che ci si potesse considerare arrivati, nè che si potesse mai credere di sapere o aver appreso tutto, mi alzo ogni mattina con l'energia di superare i miei limiti, di esplorare ciò che mi è sconosciuto, di apprendere sempre qualcosa di nuovo ma sulla mia strada trovo sempre inetti.

Me li trascino dietro da troppo tempo, mi impediscono di realizzare alcuni miei progetti e mi provocano un senso di ribrezzo che è una delle poche cose tristi della mia vita. Il dubbio mi è venuto più di una volta, e se fossi io, se fossi io ad avere delle aspettative troppo alte se dovessi correggere il tiro, aspettarmi meno, forse puntare a meno, accettare di uniformarmi alla mediocrità senza voler emergere, beh in quel caso allora sarebbe come snaturarsi, andare contro il proprio essere, un po' come morire senza lasciare la terra. In più alcuni sono anche convinti di essere bravi nel loro operato, si danno arie di grandi lavoratori e poi giudicano riguardo all'umiltà, quasi che ad essere presuntuosi si fa più bella figura e non si pecca di ipocrisia.

NON VOGLIO ESSERE IL PRIMO DEGLI ULTIMI e un primato che non vale niente, voglio combattere con i migliori, essere stimolato, gareggiare, lì allora posso anche non arrivare primo ma sarà stato comunque stupendo.

Troppa mediocrità mi ha appesantito voglio dimostrare a me stesso il mio valore, non resterò seduto a fare la fine di molti che conosco che non hanno scopo nè ambizioni nella propria vita, che si sentono arrivati o che non sono mai partiti.

L'intelligenza, mi è stato detto che può dipendere da quella, il background culturale, tutti fattori determinanti nella personalità dell'individuo, per me sono verità parziali, una sola cosa è realmente vera, esistono gli UOMINI e poi ci sono gli inetti, senza arte nè parte, senza le palle, incompetenti e incapaci.

SAPERE, SAPER ESSERE, SAPER FARE, SAPER FAR FARE, queste per me le caratteristiche giuste. Ognuna nasconde insidie e difficoltà, rappresenta un obbiettivo difficile, ma porselo fa di ognuno una persona MIGLIORE.

Nei prox posts analizzerò i 4 obbiettivi.